LADY GLOBETROTTER 15
La spiritualità con i lucchetti rosa confetto
Nella seconda metà dell’Ottocento la cittadina di Sagaing fu la capitale del Myanmar, allora conosciuto come Birmania, ma oggi regna su un altro trono: quello spirituale. Infatti, è uno dei centri religiosi e monastici più importanti del Paese, con monaci e monache che superano numericamente i residenti laici. A Sagaing mi avevano proposto di visitare un convento, […]
Cuba anni ’90. Poca benzina, molta fantasia
Sono arrivata per la prima volta a Cuba in un momento conosciuto come El Período Especial. E non è un modo di dire poetico. Era quel tempo sospeso, a metà degli Anni ’90, in cui il crollo dell’Unione Sovietica lasciò l’isola a fare i conti con una crisi economica lunga, dura e testarda. All’arrivo all’aeroporto dell’Avana […]
Il mondo nel piatto
Lady Globetrotter Ho spesso pensato che il mondo si riveli al meglio quando lo si paragona al cibo – sensoriale, stuzzicante. Perché il viaggio, nella sua forma più invitante, è come un menu degustazione, con luoghi che restano come una spezia sulla lingua, mentre altri si sciolgono dolcemente, lasciando memoria e luce. Come sull’isola […]
Sulle tracce di George: la vecchia casa in Myanmar
Mi trovavo a Katha, piccola cittadina del nord del Myanmar, non lontana dal confine con la Cina. Polverosa e piena di fascino coloniale logoro, è qui che lo scrittore inglese George Orwell ha ambientato il suo primo romanzo, Giorni in Birmania: una storia di imperi, razzismo, illusioni e amori. Sbarcata dalla nave da crociera fluviale Anawratha sulla quale […]
Il tibetano, il casinò, e io
Singapore ha la precisione di un orologio svizzero, il calore di una giungla tropicale e una gaiezza misurata. È una città dove tutto funziona, dove nessuno mastica chewing gum per strada e le piante lungo la Orchard Road sono così ben tenute da sembrare disegnate. Questa arteria principale, lunga tre chilometri, è una passerella […]
BARACCOPOLI CON VISTA
Oggi un tour in favela a Rio è quasi mainstream, il lato “autentico” del viaggio da postare su Instagram. Ma quando ci sono andata io tanti anni fa, entrare nella favela di Rocinha era più un atto di coraggio che di curiosità. Tre ragazzi con un look hardcore ci vengono a prendere su un pick-up scassato. […]


