Testo di Teresa Carrubba
Foto di Teresa Carrubba e Archivio
Nel cuore dell’Egeo, dove le onde si tingono d’argento e il vento racconta storie antiche, sorge Syros, l’isola che unisce il fascino aristocratico dell’Ottocento alla luce senza tempo delle Cicladi. A differenza delle più celebri Santorini e Mykonos, che inseguono il turismo di massa, Syros conserva un fascino raro: quello della misura. È un’isola che non cerca di stupire, ma di restare fedele a sé stessa. È elegante senza ostentazione, vivace senza eccesso, accogliente senza artificio.
La capitale, Hermoupolis o Ermoupoli, domina il mare con i suoi palazzi neoclassici color pastello, che si arrampicano sulle colline e le cupole delle chiese che si specchiano sull’acqua. Un tempo fu un importante centro commerciale e marittimo della Grecia, e oggi ospita un’università e un vivace centro culturale. Passeggiando lungo le sue stradine lastricate, tra le botteghe e le facciate ornate, sembra di attraversare l’atmosfera più intima e tradizionale della Grecia

A dominare la piazza Miaouli, il Municipio di Syros, imponente e solenne. Progettato da Ernst Ziller, l’architetto di corte di re Giorgio I, il suo marmo dorato cattura la luce mediterranea e la trasforma in maestà. La sua grandiosa scalinata sembra invitare non solo i cittadini, ma la stessa storia a entrare. All’interno, corridoi silenziosi e archi eleganti raccontano un’epoca in cui Ermoupoli era il cuore economico e culturale della Grecia moderna. Tuttora è un simbolo di civiltà e orgoglio civico. Il Municipio è anche sede del Tribunale a cui fanno capo tutte le isole delle Cicladi in quanto Syros è la capitale dell’arcipelago ed Ermoupoli ne rappresenta il centro amministrativo.

Poco distante, il Teatro Apollon è un gioiello di grazia e acustica, una miniatura perfetta della Scala di Milano, costruita nel 1864. Le sue poltrone di velluto rosso e i palchi dorati svelano il gusto cosmopolita di una città che guardava all’Italia e all’Europa come riferimenti nell’arte. Progettato dall’architetto italiano Pietro Sampò, presenta quattro ordini di palchi e un soffitto affrescato. Oggi è un centro culturale attivo, che ospita vari eventi artistici spettacoli teatrali, opere e il Festival dell’Egeo e si erge come un simbolo del patrimonio artistico di Syros.

Salendo sulla collina si entra nel quartiere Vaporia, la zona aristocratica e mercantile dell’isola. Qui eleganti dimore neoclassiche, fatte costruire da armatori e ricchi commercianti, testimoniano ancora oggi il passato glorioso dell’isola durante l’età d’oro della navigazione. Camminando tra i vicoli silenziosi, si ammirano facciate color pastello, balconi in ferro battuto e porte maestose. Oggi Vaporia è un luogo raffinato e tranquillo, dove piccoli boutique hotel e caffè sul mare si mescolano alle antiche case dei capitani. Il simbolo di Vaporia è la magnifica chiesa di San Nicola (Agios Nikolaos), con la sua cupola azzurra e le colonne imponenti che dominano la baia. Dalla sua terrazza si gode una delle vedute più spettacolari di Syros,

I palazzi ottocenteschi e i vicoli si arrampicano fino ad Ano Syros, il quartiere medievale di origine veneziana. E’ la parte alta e più antica della città, dove ritrovare la vera anima cicladica: vicoli bianchi, cupole colorate, scale che si inerpicano tra terrazze fiorite e panorami che si aprono sul mare infinito. È un dedalo di pietra e di luce, dove il tempo si ferma e il vento racconta storie di marinai e musicisti.

Nel cuore di Ermoupoli, sorge l’Hermoupolis Heritage, un museo tessile interattivo che racconta — attraverso fibre, telai e storie — la lunga tradizione industriale e artigianale dell’Egeo. Più che un semplice spazio espositivo, il museo si presenta come un viaggio multisensoriale nel tempo, dove passato e innovazione si intrecciano come fili di un unico tessuto. Allestito all’interno di un edificio neoclassico restaurato con cura, Hermoupolis Heritage restituisce vita alle antiche manifatture che, tra Ottocento e Novecento, resero Syros uno dei centri più fiorenti della Grecia. Le sale espositive combinano oggetti originali, strumenti di lavoro e macchinari d’epoca con installazioni multimediali e percorsi interattivi, invitando il visitatore a “toccare” la storia con mano.

Il porto di Syros, un tempo centro pulsante del commercio marittimo greco, conserva un’atmosfera cosmopolita. Non è solo un punto di approdo: è il cuore economico e sociale dell’isola. Le banchine ospitano traghetti, pescherecci e yacht, ma anche il passeggio serale degli isolani e dei turisti, che si ritrovano nei caffè all’aperto e nelle taverne affacciate sul mare. Tra un bicchiere di ouzo e un loukoumi, l’amato dolcetto ormai sinonimo di Syros, si osserva il lento andirivieni delle navi che collegano Syros ad Atene e alle altre isole dell’arcipelago. Syros non è un’isola dalle spiagge infinite, ma da scoprire con lentezza, passo dopo passo. Ogni baia ha un carattere diverso, un colore, un respiro. Galissas offre una lunga distesa di sabbia dorata e acque tranquille, ideali per le famiglie e per chi cerca comfort. A Kini, sul versante occidentale, la luce del tramonto si fa dorata e il mare diventa uno specchio perfetto: qui i pescatori rientrano nel tardo pomeriggio e il profumo del pesce appena grigliato riempie l’aria.

Più a sud, la baia di Vari accoglie con il suo mare limpido e fondali bassi, mentre Megas Gialos e Agathopes seducono con la loro sabbia chiara e l’atmosfera rilassata. Per chi cerca luoghi più selvaggi, le calette di Grammata e Aetos – raggiungibili solo via mare o attraverso sentieri – offrono la Syros più autentica, dove il silenzio si confonde con il respiro del vento e delle onde.
L’interno dell’isola è un mosaico di colline, vallate coltivate e piccoli borghi silenziosi. Tra muretti a secco e profumi di timo e origano, si incontrano monasteri, cappelle isolate e mulini a vento che ricordano la tenacia di chi, da secoli, vive in equilibrio con la natura.

CON LA COLLABORAZIONE DI MUNICIPALITÀ DI SYROS, MTC GROUP ATENE, SEAJETS FERRY
COME ARRIVARE
Dal Pireo In traghetto, ad esempio la Seajets Ferry che la collega anche alle altre isole Cicladi.
DOVE DORMIRE
Ventoura Studios & Apartments Galissas, vicino alla spiaggia di Galissas, a una decina di minuti in macchina da Ermoupoli. Gli appartamenti, immersi nel silenzio della campagna sono moderni e ampi, con terrazzo attrezzato, parcheggio e wi fi . Il personale, molto cordiale, porta la colazione in camera con tutte le specialità scelte dal menu la sera precedente. In mancanza di un’auto propria, dagli Studios è possibile chiamare un taxi che arriva dopo pochi minuti. www.syrosventoura.com

DOVE MANGIARE
Ristorante De La Gracia, con annessa spiaggia attrezzata, è specializzato in piatti di pesce, freschissimo, ammannito in piatti dalle porzioni più che abbondanti ( questa è una caratteristica di Syros). Non mancano antipasti tradizionali e ricche insalate in cui trionfa la grecissima feta. https://www.facebook.com/delagraciasyros/
Ristornate e cocktail bar Bao Bab: moderno e raffinato, con terrazza aperta sul porticciolo, gestito da giovani cordiali e disponibili. Piatti della tradizione greca rivisitata ma anche internazionali. https://www.facebook.com/baobabsyros/

Ristorante Bolas ottima cucina tradizionale locale, sulla spiaggia https://www.facebook.com/restaurantbolas/
Per una sosta caffè, o meglio per il frappè che in Grecia si beve a tutte le ore, non c’è che l’imbarazzo della scelta tra le stradine di Ermoupoli, i tavolini all’aperto lungo le vie sono una caratteristica delle isole greche. Ma una sosta in particolare merita il caffè letterario Plastico. Piccolo ma dalla bella atmosfera. Il proprietario parla italiano.
https://www.plastico.gallery/about-plastico
Info
www.syrosisland.gr
www.visitgreece.gr/



























