Dal 10 novembre 2026 al 24 gennaio 2027 a Palazzo Strozzi BURROWED, la prima mostra personale in Italia dell’artista Joanna Piotrowska ospitata da un’istituzione culturale
Ci sono immagini che non offrono risposte, ma aprono domande. Gesti quotidiani che nascondono tensioni, ambienti familiari che diventano improvvisamente enigmatici, relazioni in cui protezione e vulnerabilità si confondono. È in questo territorio sottile, dove ciò che appare non coincide necessariamente con ciò che si percepisce, che si muove la ricerca di Joanna Piotrowska, artista polacca protagonista di BURROWED, la mostra che la Fondazione Palazzo Strozzi presenta dal 10 novembre 2026 al 24 gennaio 2027. Un’occasione per scoprire la città contemporanea soggiornando all’Hotel Botticelli, nel cuore del centro storico.
Ideato appositamente per il Project Space di Palazzo Strozzi e curato da Leonardo Bigazzi, il progetto segna la prima mostra personale di Piotrowska presso un’istituzione italiana e riunisce un nuovo nucleo di opere che indagano le dinamiche psicologiche e sociali della vita quotidiana. Attraverso la fotografia, il collage e altre forme espressive basate sull’immagine, l’artista esplora i confini dell’intimità, mettendo in relazione vulnerabilità e resistenza, controllo e autodifesa, bisogno di protezione e rischio di oppressione.
Il titolo BURROWED richiama l’atto di scavare una tana, ricavando uno spazio appartato in cui trovare riparo. Ma il rifugio, nella visione di Piotrowska, non è necessariamente un luogo rassicurante. La casa, i corpi e i gesti familiari diventano territori ambigui, nei quali possono affiorare tensioni e fragilità normalmente nascoste sotto la superficie. Le immagini sembrano sospese sulla soglia di qualcosa che sta per accadere, senza mai rivelare completamente la natura dell’evento.
Attingendo anche ad archivi personali, memorie e associazioni visive, l’artista costruisce narrazioni frammentarie che invitano il pubblico a completare ciò che resta inespresso. Come in un sogno di cui si conservano soltanto alcune immagini, il significato emerge gradualmente, attraverso dettagli e connessioni che ciascuno è libero di interpretare. Ne nasce un’esperienza che va oltre la semplice osservazione, trasformando lo spettatore in parte attiva di un racconto aperto.
Nata in Polonia nel 1985, Joanna Piotrowska ha esposto le proprie opere in importanti istituzioni internazionali, tra cui MoMA di New York, Tate Britain di Londra e Stedelijk Museum di Amsterdam, oltre ad aver partecipato alla Biennale di Venezia del 2022. Nel 2023 ha ricevuto il Camera Austria Award for Contemporary Photography.
La mostra offre un’interessante occasione per tornare a Firenze con uno sguardo diverso, accostando la ricchezza del patrimonio storico-artistico della città alle espressioni più attuali della ricerca visiva. Dopo la visita a Palazzo Strozzi, le strade del centro invitano a proseguire la scoperta senza fretta, tra palazzi storici, botteghe artigiane, mercati e indirizzi che conservano il carattere autentico della città.
A pochi passi dal Duomo e dal Mercato Centrale, l’Hotel Botticelli è una base ideale per vivere questa esperienza culturale. Ospitato in un palazzo del Cinquecento, l’hotel coniuga il fascino dell’architettura storica con il comfort dell’ospitalità contemporanea. La posizione centrale permette di muoversi a piedi tra i principali luoghi d’interesse, alternando le visite ai musei a una passeggiata nei quartieri più caratteristici.
Il soggiorno diventa così parte integrante del viaggio che dà l’opportunità di entrare in sintonia con una città capace di mettere in dialogo epoche, linguaggi artistici e sensibilità differenti.

Hotel Botticelli
L’Hotel Botticelli unisce alla comodità della posizione strategica, il fascino dell’antico palazzo: si trova in pieno centro, a 500 m da Piazza del Duomo e vicino a tutti i principali monumenti e musei. Il pregio storico è dato dal palazzo cinquecentesco in cui si trova, con uno stemma nobiliare nella facciata, soffitti con volte a vela, sale con volte affrescate, portali e finestre in pietra, una loggia rinascimentale e un vicoletto racchiuso all’interno dell’hotel, che anticamente separava i due edifici originari che oggi costituiscono la struttura. Il palazzetto risulta notificato alla Sovrintendenza dei Beni Architettonici dal 1935, che ha curato e controllato il restauro avvenuto 25 anni fa. Queste caratteristiche saranno ulteriormente valorizzate ed enfatizzate dal restyling imminente, a cura del Gruppo Icon Collection che lo ha acquisito. Camere ampie che includono anche alcune Suite Spa, una ristorazione di nicchia e l’attenzione alla sostenibilità, sono fra i punti di forza della ristrutturazione.

Icon Collection
È una società di consulenza del gruppo imprenditoriale Ficcanterri, nata nel 2019, che si occupa di gestire in maniera sinergica una serie di servizi (marketing, revenue, booking, acquisti, amministrazione, controllo di gestione, etc.) per le strutture The Sense Experience Resort, Park Hotel Marinetta, San Francesco Country Resort, Borgo Verde e Hotel Botticelli. Icon Collection ha il compito di condurre tutte le strutture verso l’innovazione sia nell’ambito dell’offerta di servizi, nel marketing, revenue & sales, nei sistemi di controllo ed efficientamento economico che nell’ottimizzazione dell’impiego delle risorse umane e finanziarie.

Via Taddea, 8
50123 Firenze
Tel. 055/290905


