- Arduna presenta oltre 80 opere d’arte saudite, regionali e internazionali, tra cui importanti prestiti dalla collezione del Centre Pompidou, esplorando come gli artisti abbiano rappresentato la natura nell’arte moderna e contemporanea
- La mostra è co-curata dal museo di arte contemporanea di AlUla, in fase di realizzazione, e dal Centre Pompidou
- Parte della quinta edizione dell’AlUla Arts Festival, la mostra sarà visitabile dal 1° febbraio al 15 aprile 2026
- La mostra è organizzata in sei capitoli tematici che accompagnano il visitatore in un viaggio attraverso i diversi spazi della natura
AlUla, Arabia Saudita, gennaio 2026: la mostra pionieristica Arduna aprirà al pubblico dal 1° febbraio al 15 aprile 2026 nell’ambito della quinta edizione dell’AlUla Arts Festival. Presentata da Arts AlUla e dal museo d’arte contemporanea di AlUla in fase di realizzazione, Arduna è co-curata in collaborazione con il Centre Pompidou, con il sostegno di AFALULA (Agenzia francese per lo sviluppo di AlUla) e riunisce oltre 80 opere d’arte provenienti dall’Arabia Saudita, dalla regione MENA (Middle East and North Africa) e non solo.
Arduna, che significa “la nostra terra”, offre al pubblico un’anticipazione della visione curatoriale del futuro museo d’arte contemporanea di AlUla, istituzione globale radicata nell’oasi culturale e nel patrimonio della regione. Le opere esposte provengono dalla collezione in continua crescita della Royal Commission for AlUla (RCU), unitamente a pezzi significativi della collezione del Musée National d’Art Moderne – Centre Pompidou. La mostra è co-curata da Candida Pestana con la curatrice associata Ftoon AlThaedi di Royal Commission for AlUla, e da Anna Hiddleston con la curatrice associata Noémie Fillon del Centre Pompidou.

Direzione artistica e concept curatoriale
L’oasi di AlUla, situata lungo la storica Via dell’Incenso che collegava l’India e il Golfo Arabico al Levante e all’Europa, rappresentava un rifugio per i mercanti che vi transitavano. Era un luogo sicuro dove potevano lasciare i propri beni durante i viaggi. Era un luogo di riposo, contemplazione e meditazione – un giardino nell’immensità del deserto. La mostra prende come punto di partenza proprio questa immagine del giardino. Traendo ispirazione dal sito di AlUla, mostra come gli artisti moderni e contemporanei esplorino il nostro rapporto in evoluzione con la natura e la terra. Con oltre 80 opere di tutte le discipline, riunisce capolavori di artisti moderni pionieristici come Pablo Picasso, David Hockney, Joan Mitchell e Wassily Kandinsky, accanto a voci contemporanee di spicco, tra cui gli artisti sauditi Ayman Zedani e Manal AlDowayan, e artisti regionali come Imran Qureshi, Samia Halaby ed Etel Adnan.
Organizzata in sei sezioni, la mostra esplora le molteplici manifestazioni della natura, sia reali che immaginarie, in un viaggio attraverso giardini, foreste, deserti e i loro riflessi nel cosmo. Attraverso una selezione di opere d’arte di grande impatto che stimolano la riflessione, affronta le sfide contemporanee, analizzando i concetti dell’Antropocene, la minaccia del cambiamento climatico, i flussi migratori e l’espansione dell’urbanizzazione. Mentre gli artisti tentano di districare il complesso e spesso conflittuale rapporto dell’umanità con l’ambiente, la mostra può essere interpretata come un appello alla creazione di nuove modalità di coesistenza tra tutte le forme di vita.

Nuove commissioni
Nell’ambito del crescente ecosistema creativo di AlUla, Arduna presenterà nuove opere commissionate e sviluppate in stretto dialogo con i paesaggi unici e le narrazioni culturali della regione. Il pubblico potrà ammirare nuovi lavori dell’artista saudita Ayman Zedani e dell’artista libanese Tarek Atoui, entrambi realizzati durante il programma di residenza artistica “AlUla Artists Residency Program”.
La mostra presenta inoltre nuove commissioni dell’artista saudita Dana Awartani, dell’artista concettuale bahamense Tavares Strachan e dell’artista francese Renaud Auguste-Dormeuil. Nel loro insieme, queste opere riflettono il ruolo del museo nella produzione di lavori che nascono dalla vivace rete di artisti, curatori e comunità che definiscono l’identità creativa unica di AlUla, e che a essa contribuiscono.
Hamad Alhomiedan, Director of Arts & Creative Industries at the Royal Commission for AlUla (RCU)ha dichiarato: “Arduna rappresenta un momento storico per l’AlUla Arts Festival e riflette la posizione emergente di Arts AlUla al centro del dibattito globale su arte, cultura e ambiente. Questa mostra riunisce opere eccezionali dall’Arabia Saudita, dalla regione e dal mondo, coinvolgendo il pubblico in temi che riguardano il nostro rapporto condiviso con la natura e la terra. Arduna presenta idee curatoriali audaci e crea opportunità per gli artisti di approfondire il confronto con il patrimonio e i paesaggi unici di AlUla. È una celebrazione della creatività senza confini e un passo significativo verso l’affermazione di AlUla come polo permanente di innovazione culturale ed eccellenza artistica”.
Laurent Le Bon, President of the Centre Pompidou ha dichiarato: “Questa mostra rappresenta un passo molto importante nella nostra partnership con la Royal Commission for AlUla, poichè facciamo scoprire al pubblico i primi frutti della consulenza strategica del Centre Pompidou per il futuro museo d’arte contemporanea di AlUla. Condividiamo la missione fondamentale di promuovere il patrimonio culturale e favorire un dialogo interculturale duraturo; non vediamo l’ora di far visitare, soprattutto ai giovani, questa mostra unica che presenta i panorami artistici dell’Arabia Saudita, della Francia e oltre”.

Luoghi ed esperienza di visita
Arduna sarà una mostra a pagamento, allestita negli spazi di preapertura del museo d’arte contemporanea in fase di realizzazione. Offrirà ai visitatori l’opportunità di ammirare arte di livello mondiale in un contesto che fa da ponte tra patrimonio storico e creazione contemporanea. Nell’ambito dell’AlUla Arts Festival 2026, la celebrazione annuale che trasforma l’antica città in un palcoscenico per l’arte, il design e la cultura, Arduna segnerà un passo fondamentale verso l’inaugurazione del museo d’arte contemporanea di AlUla.
Questa mostra, frutto di una attenta collaborazione, riflette l’impegno del museo per una curatela approfondita, il dialogo culturale e l’accessibilità. Presentando opere in linea con questi principi, il museo porta avanti la sua missione di collezionare e presentare l’arte contemporanea con profondità e integrità. Attraverso la commissione di progetti innovativi e di riferimento, il museo d’arte contemporanea vuole contribuire a plasmare il dialogo culturale di oggi e di domani.
I visitatori scopriranno un’istituzione capace di offrire esperienze artistiche profonde, coltivando conoscenza, creatività, riflessione e scambio culturale. Una realtà che connette il pubblico con incontri significativi promuove lo sviluppo dei talenti locali e afferma AlUla come centro vitale nella scena culturale globale.
Unisciti a noi all’AlUla Arts Festival 2026 per una stagione dedicata all’arte, al patrimonio e alla creatività in uno dei paesaggi più straordinari al mondo. Per maggiori informazioni, visitare experiencealula.com.


