• Home
  • Redazione
  • Pubblicità
  • privacy e cookies

Grimag

  • ViaggiRacconti di viaggio
    • Mondo
    • Italia
  • CulturaEventi e news
  • SaporiSapori di viaggio
  • BenessereViaggi relax
  • KaleidoscopeTurismo resort alberghi
  • RivisteArchivio delle riviste
Home Racconti di viaggio MARINA DI PESCOLUSE, LE “MALDIVE DEL SALENTO”

MARINA DI PESCOLUSE, LE “MALDIVE DEL SALENTO”

 

Di Mariella Morosi

Marina di Pescoluse è una località balneare di grande bellezza, nella provincia di Lecce, definita da molti “Le Maldive del Salento”. Eppure non servono confronti esotici per descriverne il mare cristallino sempre Bandiera Blu, le dune di sabbia finissima punteggiate dai gigli marini o i colori africani dei suoi tramonti. E’ una frazione di Salve, un comune dei Borghi Autentici d’Italia, lungo il tratto di costa ionica tra Torre Pali e Torre Vado. Intorno, le sponde del canale Delli Fani sono terrazzate ad uliveti con lembi di macchia mediterranea in cui prosperano mirto e lentisco. Oltre che per il suo patrimonio di biodiversità,  è meta di escursioni naturalistiche in tutte le stagioni per la presenza di suggestivi anfratti e grotte carsiche. La parte paludosa della fascia costiera fu completamente bonificata negli anni Trenta e oggi Marina di Pescoluse si offre come un’affascinante meta turistica, amata ed eletta  dagli stessi pugliesi a spiaggia più bella del Salento. Anche i suoi siti archeologici sono importanti e tutti da scoprire.

Torre Vado

Monumenti megalitici come dolmen, menhir, specchie e persino una tomba a tumulo di 2.500 anni fa testimoniano la presenza umana fin da tempi remoti. Sembra che ad abitare la grotta di 70 mila anni fa, in località Montani, l’unica preistorica visitabile del Salento, sia stato proprio l’uomo di Neanderthal. Numerose anche le tracce degli insediamenti messapici,  visibili presso la Masseria dei Fani, al villaggio di Spigolizzi risalente all’età del bronzo e nella cittadella di Cassandra. Sembra -dice la leggenda- che fosse tanto ricca da possedere un mulino che macinava pepite d’oro. Lungo la costa sono ancora visibili tracce di fortificazioni erette a difesa dagli assalti dal mare di turchi e saraceni. Suggestiva Torre Pali, che emerge dall’acqua, costruita dagli Spagnoli nel Cinquecento, insieme a molte altre lungo la costa. I fuochi accesi sulle torri avvertivano la popolazione del pericolo di sbarchi. Per una guida completa e competente del territorio sono a disposizione gli esperti della Associazione Arches.

L’accesso al mare e quindi ai commerci, oltre al territorio vocato alla produzione di vino e olio, fece di Salve e dintorni una meta ambita dai potenti e dalle dinastie nobiliari fin dal Medioevo. Soprattutto l’olio portava ricchezza, il “lampante”, quello che serviva per alimentare lampade e lampioni quando l’elettricità era molto al di là da venire. Via nave enormi carichi venivano esportati in tutt’Europa. Tra i frantoi ipogei, bellissimo quello detto “Le Trappite”. I proventi dei commerci venivano usati anche per arricchire di decorazioni sfarzose le chiese e i palazzi, spesso affrescati dai maggiori artisti dell’epoca. Se ne vedono esempi notevoli anche in altre località come Presicce, Alessano, Morciano e Santa Maria di Leuca, l’estremo lembo dove gli antichi pensavano che finisse il mondo. Ma le piccole e grandi chiese, tutte costruite con la bianca pietra leccese, testimoniano soprattutto la devozione della gente di Puglia. Ancora percorsa è la Via dei Pellegrinaggi,  dal Santuario di Santa Marina di Ruggiano a Santa Maria de Finibus Terrae di Leuca.

Torre Pali all’alba

La devozione è anche nello stemma di Salve: una colomba bianca con un ramoscello d’ulivo nel becco. Meritano una visita la sua Chiesa Madre di impianto medievale, distrutta da un terremoto nel Settecento e poi ricostruita. Il suo prezioso organo è ancora perfettamente funzionante e suonato in occasione di concerti. Notevoli e ricche anche le costruzioni civili, come Palazzo Ceuli, Palazzo Montano con la torre cinquecentesca. Emozioni garantite da Torre Pali a Posto Vecchio visitando le masserie storiche, tra muretti a secco e pagghiare, le costruzioni rurali per gli attrezzi agricoli. Il borgo originario di Salve comprendente sette strade parallele, si è ampliato nel tempo e l’offerta turistica è aperta ad ogni esigenza con case in affitto, bed&breakfast, alberghi e modesti locali a gestione familiare. Il risultato è che il visitatore si sente davvero a casa, con un rapporto diretto con la gente del luogo. Se a stupire al primo impatto è la bellezza del mare e delle spiagge, colpisce il senso di ospitalità della popolazione e la funzionalità delle attrezzature ricettive.

Per iniziativa delle istituzioni comunali guidate dal sindaco di Salve, Vincenzo Passaseo, tutte le aziende turistiche, piccole e grandi,  si sono associate in “Salveturismo” per una accoglienza ottimale. La finalità comune ha creato un valore aggiunto che continua a ottenere il gradimento dei visitatori italiani e stranieri. Il progetto associativo coinvolge anche i giovani con idee innovative, con uno speciale Laboratorio Urbano Giovanile. Coinvolto anche il settore della ristorazione, impegnato a promuovere l’agroalimentare locale con ricette di tradizione. Si dice che nel Salento l’Oriente e l’Occidente si fondono. Lo esprime la cultura poliedrica dei suoi abitanti ed è nello sguardo della statua lignea di San Nicola, venerato anche a Salve che gli dedica una grande festa a maggio. Gli occhi del Santo sono infatti di diverso colore, uno verde e l’altro azzurro. Significherebbe che qui i due poli diversi sanno fondersi in una sola anima.

www.associazionearches.it

 www.marinadipescoluse.it

 www.salveweb.it

 www.salveturismo.it

Apr 25, 2021AdminEmo2019
Share
VIAGGIO NELLA REPUBBLICA DOMINICANA ALLA BIENNALE ARCHITETTURA DI VENEZIA.DA MONTANARA A PINOCCHIO, LA VITA DI CARLO LORENZINI
25 Aprile 2021 Racconti di viaggio
Leggi l’ultimo numero
https://www.emotionsmagazine.com/emotions_dicembre25
Sinequanon

Rivista di viaggi e viaggiatori Emotions Magazine

Emotions Magazine è la rivista di viaggi dedicata alle esperienze di viaggio uniche. Reportage di viaggio, storie di viaggiatori, interviste, notizie di viaggio e cultura. Oltre al sito puoi leggere la versione sfogliabile della rivista anche da smartphone e tablet. Preparati a partire!

Articoli recenti
  • LE INCANTEVOLI LANGHE IN AUTUNNO UN VIAGGIO TRA COLORI, VINI E SAPORI 20 Gennaio 2026
  • Qatar, uno sguardo sul futuro 18 Gennaio 2026
  • Arduna – Il museo di arte contemporanea di AlUla presenta una mostra di grande rilievo realizzata in co-curatela e in collaborazione con il Centre Pompidou 17 Gennaio 2026
Archivi
  • Articoli del 2026 (17)
  • Articoli del 2025 (158)
  • Articoli del 2024 (111)
  • Articoli del 2023 (81)
  • Articoli del 2022 (99)
  • Articoli del 2021 (92)
  • Articoli del 2020 (76)
  • Articoli del 2019 (115)
  • Articoli del 2018 (196)
  • Articoli del 2017 (147)
  • Articoli del 2016 (169)
  • Articoli del 2015 (93)
  • Articoli del 2014 (94)
  • Articoli del 2013 (197)
  • Articoli del 2012 (203)
  • Articoli del 2011 (2)
  • Newsletter

    Iscriviti alla newsletter per ricevere le news di viaggio in anteprima!

    2019 © Emotions Magazine
    Realizzazione sito internet - Idea Art&More