L’offerta turistica della Francia è estremamente varia: si va dalle località balneari alle mete montane, passando per le città ricche di arte e patrimonio storico, fino ai progetti dedicati alla tutela dell’ambiente, con un’attenzione sempre più marcata verso la sostenibilità. Un ruolo centrale è occupato anche dall’enoturismo e dalla gastronomia, autentici punti di forza e simboli distintivi del Paese.
La strategia promozionale 2026 della Francia sarà incentrata su proposte di viaggio sostenibili, caratterizzate da un’elevata componente esperienziale e da una forte identità culturale.
Atout France concentrerà inoltre i propri sforzi sulla valorizzazione del turismo all’aria aperta, puntando in particolare sul cicloturismo, sulle destinazioni montane – con le Alpi francesi protagoniste – e sul turismo culturale, evidenziato da importanti celebrazioni.
Barbara Lovato, responsabile della comunicazione di Atout France, ha illustrato queste attrattive attraverso una panoramica di proposte ed eventi

BORDEAUX, CUORE VIVACE DI CULTURA E GRANDI VINI
Raffinata e in continuo fermento, Bordeaux fonde armoniosamente passato e modernità, arte e tradizione enologica. La Cité du Vin offre un viaggio interattivo e coinvolgente nell’universo del vino, mentre le rinomate aree vitivinicole di Saint-Émilion, Médoc, Graves e Sauternes raccontano, attraverso i loro paesaggi e le loro etichette, l’impegno e la dedizione dei produttori locali. Degustazioni, incontri e tradizioni qui diventano autentiche occasioni di condivisione.
Dal 13 febbraio fino alla fine dell’anno, la Cité du Vin ospita una mostra temporanea composta da circa cinquanta scatti fotografici, visitabile gratuitamente al piano terra e al primo piano. L’esposizione rende omaggio alla diversità dei vigneti del mondo attraverso immagini fornite dai partner enologici della struttura, ognuna rappresentativa del proprio territorio. Durante tutto l’anno, questi partner – francesi e internazionali – propongono vini selezionati da degustare nelle varie attività del centro: dal Belvedere ai percorsi sensoriali, fino ai laboratori e agli eventi culturali.

DORDOGNA E PÉRIGORD NOIR: TRA MEMORIA STORICA E NATURA INCONTAMINATA
Nel cuore verde della regione, la Dordogna e il Périgord Noir regalano panorami suggestivi ed esperienze fuori dal tempo. Castelli maestosi, siti preistorici come Lascaux e borghi pittoreschi quali Sarlat-la-Canéda accompagnano il visitatore in un percorso ricco di fascino. I mercati tradizionali e le specialità del territorio – foie gras, tartufo nero e vini locali – invitano a rallentare e riscoprire un contatto autentico con l’ambiente circostante.
Sarlat, splendida città medievale perfettamente conservata, è un autentico capolavoro architettonico europeo. Le sue vie acciottolate, le residenze storiche, i ristoranti animati e i mercati tradizionali creano un’atmosfera d’altri tempi. Tra le esperienze più suggestive, la visita serale a lume di fiaccola permette di scoprire la città in un contesto evocativo e coinvolgente.
Nei dintorni, la valle della Vézère – riconosciuta patrimonio mondiale UNESCO – custodisce grotte e siti preistorici straordinari, tra cui Lascaux, testimonianza delle origini dell’arte umana. La valle della Dordogna, costellata di castelli e dimore nobiliari affacciate sul fiume, rappresenta uno degli scenari medievali più affascinanti di Francia. Il Périgord Noir è inoltre celebre per la sua cucina ricca e autentica, punto di riferimento per gli amanti della gastronomi

DALL’ATLANTICO ALL’ENTROTERRA: PAESAGGI E SENSAZIONI
Con 750 chilometri di spiagge sabbiose che si estendono da Bayonne a La Rochelle, passando per Biarritz, la duna del Pilat e le isole di Ré e Oléron, la regione offre scenari ideali per vivere la natura in libertà. Nell’entroterra, città come Poitiers, Limoges, Cognac e Pau arricchiscono l’esperienza con arte, tradizioni artigianali e un’accoglienza sincera.
OCCITANIA, LA REGIONE FRANCESE PIÙ RICCA DI SITI UNESCO
Con l’ingresso della Maison Carrée di Nîmes nella lista del Patrimonio Mondiale nel 2023, l’Occitania conta oggi undici siti riconosciuti dall’UNESCO, primato nazionale. Tra i patrimoni immateriali figurano la Festa dell’Orso e la Festa di Brandon nei Pirenei, mentre il Parco Naturale dei Causses du Quercy ha confermato il suo status di Geoparco Globale.
IL CANAL DU MIDI: 30 ANNI DI PATRIMONIO MONDIALE
Nel 2026 si celebrerà il trentesimo anniversario dell’iscrizione del Canal du Midi tra i beni UNESCO. Progettato nel XVII secolo da Pierre-Paul Riquet, questo straordinario canale collega Tolosa al Mediterraneo per oltre 240 chilometri. Oggi è parte integrante dell’identità occitana e può essere esplorato in barca, a piedi o in bicicletta.

IL CAMMINO DI SANTIAGO IN OCCITANIA
Tre tra gli itinerari più celebri attraversano la regione, tra cui il Cammino del Puy (GR65), che tocca località suggestive come Conques, Moissac, Figeac e Cahors, offrendo un’esperienza spirituale e paesaggistica unica.
MONTPELLIER: EQUILIBRIO TRA PASSATO E INNOVAZIONE
Solare e creativa, Montpellier incarna lo spirito mediterraneo con dinamismo e modernità. Nel centro storico e in Place de la Comédie si alternano architetture storiche e progetti contemporanei. Qui ha sede la più antica Scuola di Medicina d’Europa ancora attiva, frequentata in passato da figure come Rabelais e Nostradamus, simbolo di una tradizione accademica secolare.
Il progetto ForUm valorizza oltre otto secoli di sapere scientifico e medico, sostenuto da una candidatura al Registro della Memoria del Mondo dell’UNESCO

NÎMES: TRA EREDITÀ ROMANA E SLANCIO CONTEMPORANEO
Porta d’ingresso alla Provenza, Nîmes consolida il proprio ruolo internazionale puntando su patrimonio romano, grandi eventi e prodotti del territorio. Il centro cittadino si rinnova con nuovi murales monumentali e una scena culturale sempre più vivace.
L’offerta commerciale e alberghiera è in piena crescita: nuovi hotel di alta gamma sorgeranno nei pressi dell’Arena, mentre strutture esistenti sono state rinnovate. È inoltre previsto l’apertura di un moderno centro congressi destinato a eventi di portata internazionale.
Esperienze innovative come l’app REWIND e il trenino turistico con audioguide in spagnolo e italiano permettono di scoprire la città in modo immersivo.
ARLES: ARTE, OSPITALITÀ E NUOVI PROGETTI
Nel 2026 aprirà la Fondazione Bustamante nell’ex chiesa di Sainte-Croix, trasformata in centro culturale multidisciplinare. Sempre ad Arles, la 74th Arts proporrà una nuova edizione della sua fiera d’arte itinerante, con particolare attenzione alla scena artistica femminile.
Tra le novità ricettive, riapre il Grand Hôtel Nord Pinus con un restauro che unisce tradizione e design contemporaneo. Anche il Mercure Arles Centre Arènes offre spazi rinnovati, piscina panoramica e sale meeting moderne, rafforzando l’attrattiva della città per il turismo leisure e business.
EVENTI DA NON PERDERE
- Carnevale di Nizza (11 febbraio – 1° marzo 2026)
Nizza diventa la capitale del Carnevale con il tema “Viva la Regina!”. In programma sfilate di carri allegorici, battaglie dei fiori, la corsa dei garçons de café e il Lou Queernaval. Una tradizione che trasforma la città in un grande palcoscenico festoso.
- 100 anni dalla morte di Claude Monet
Nel 2026 si celebrano i 100 anni dalla morte di Monet con eventi culturali tra Normandia e Parigi. Da segnalare la mostra “Avant les Nymphéas” al Musée des impressionismes di Giverny (27 marzo – 5 luglio).
- 79° Festival di Cannes (12 – 23 maggio 2026)
Per 12 giorni Cannes diventa il centro mondiale del cinema, ospitando star internazionali e uno degli eventi cinematografici più importanti al mondo.
- Roland Garros (18 maggio – 7 giugno 2026)
Il celebre torneo di tennis su terra battuta, tra i più prestigiosi del calendario sportivo, richiama appassionati da tutto il mondo.
- Festival Internazionale di Musica di Aix-en-Provence (2 – 21 luglio)
Tema 2026: “Alla ricerca dell’umanità”. In programma nuove produzioni, tra cui il Requiem e Il Flauto Magico di Mozart.
- 113° Tour de France (4 – 26 luglio 2026)
La corsa ciclistica comprende 21 tappe (pianeggianti, collinari, di montagna e cronometro). Partenza da Barcellona e arrivo sugli Champs-Élysées, con il ritorno della salita di Montmartre.
- Le Voyage à Nantes (4 luglio – 6 settembre)
Evento estivo che propone un percorso urbano segnato da una linea verde, con circa 30 tappe artistiche tra installazioni e opere contemporanee diffuse in città.
- Festival Les Rencontres d’Arles (6 luglio – 4 ottobre)
Importante festival internazionale di fotografia. Nel 2026 assume particolare rilievo perché si celebrano i 200 anni dalla nascita della fotografia (1826).
- Habits de Lumière a Épernay (11 – 13 dicembre)
Evento dedicato al patrimonio gastronomico e allo champagne, con parate, fuochi d’artificio, degustazioni, spettacoli, visite alle cantine e show cooking.


