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LAGO NASSER: VIAGGIO TRA LE MERAVIGLIE NASCOSTE DELL’ALTO EGITTO

Le Origini del Lago Nasser: Dove il Progresso Incontra la Memoria

Nel cuore dell’Alto Egitto, là dove il deserto si arrende all’acqua e il tempo sembra sospeso, si estende il Lago Nasser, un colosso artificiale che racconta una doppia storia: quella della modernità e quella di un passato millenario. Navigare sulle sue acque non significa soltanto attraversare un lago: è un’esperienza che abbraccia la potenza della natura, l’ingegno dell’uomo e la maestosità di una civiltà antica.

Il Lago Nasser non è nato per caso. È figlio di uno dei progetti ingegneristici più ambiziosi del XX secolo: la costruzione della Grande Diga di Assuan, completata nel 1971. L’obiettivo era domare le piene del Nilo, garantire l’irrigazione dei campi e produrre energia idroelettrica per un Egitto moderno. Il prezzo di questo progresso, tuttavia, fu alto: migliaia di persone -soprattutto nubiani- furono costrette a lasciare le loro terre d’origine, e interi villaggi, insieme a siti archeologici millenari, furono sommersi dalle acque.

Il lago prende il nome dal presidente Gamal Abdel Nasser, simbolo della rinascita nazionale egiziana. Si estende per oltre 500 chilometri, per un’estensione di più di 5000 kmq arrivando a lambire anche il Sudan. La sua superficie placida nasconde profondità simboliche: ogni onda sembra raccontare una storia, ogni riflesso è un frammento di memoria antica.

The Great Temple of Abu Simbel Egypt

I Templi Salvati dalle Acque

Sulle rive del Lago Nasser si stagliano alcune delle meraviglie meno conosciute e più sorprendenti dell’antico Egitto, spesso accessibili solo in crociera o con escursioni in barca. Luoghi sospesi tra cielo e deserto, dove il silenzio regna sovrano.

Il più celebre tra i monumenti salvati dalla furia delle acque è senza dubbio il Tempio di Abu Simbel, capolavoro assoluto di Ramses II. I suoi colossi scolpiti nella roccia sembrano vigilare sul lago come guardiani del tempo. Grazie a una straordinaria operazione di salvataggio patrocinata dall’UNESCO, il tempio venne smontato e ricostruito 65 metri più in alto rispetto alla sua posizione originaria, pietra su pietra. Una visita ad Abu Simbel, soprattutto all’alba, regala emozioni difficili da descrivere: le prime luci svelano poco a poco i volti delle statue giganti, mentre l’eco del passato rimbomba tra le pareti del deserto.

Kalabsha Temple

A pochi chilometri a sud della diga si trovano altri templi affascinanti, spesso trascurati dai circuiti turistici tradizionali. Il Tempio di Kalabsha, dedicato al dio Mandulis, rappresenta uno degli esempi più belli di architettura tolemaica e romana in Nubia. Poco distante, il piccolo ma suggestivo Beit el-Wali, scolpito nella roccia sotto Ramses II, conserva vivaci pitture murali che testimoniano le conquiste militari del faraone.

I templi della Bassa Nubia

Navigando più a sud, nella Bassa Nubia, si incontrano templi dal fascino intatto e rarefatto. Il Wadi es-Sebua, chiamato anche la “Valle dei Leoni” per le sfingi che un tempo fiancheggiavano il suo viale d’ingresso, fu costruito da Ramses II. Poco distante, il Tempio di Dakka, dedicato a Thot, e quello di Maharraqa, con la sua singolare scala a chiocciola, sorprendono per la loro eleganza inaspettata.

Philae temple

Situato nella zona chiamata la casa divina di Ra-Harakhti, il tempio di Amada è uno dei più antichi della Bassa Nubia. Questo luogo di culto costruito durante la XVIII dinastia faraonica era dedicato allle divinità Ra-Harakhti e Amon-Ra, costruito per volere di Tutmosis III e ampliato successivamente da Amenofi II.

Il tempio di Derr o el-Derr è assolutamente da vedere in questa zona dell’Egitto. Antico tempio rupestre della Bassa Nubia, venne costruito anch’esso per volere del faraone Ramses II della XIX dinastia sulla riva orientale del Nilo. Entrambi sono stati spostati dalla loro posizione originale per evitare di essere sommersi dalle acque del lago, in seguito alla costruzione della diga di Assuan.

Il silenzio che avvolge questi luoghi, lontani da ogni forma di turismo di massa, rende la visita un’esperienza quasi mistica. Il Lago Nasser non è solo un luogo da ammirare, ma anche da vivere intensamente, lasciandosi guidare dai ritmi lenti dell’acqua e dal silenzio del deserto.

Wadi es-Sebua

Crociera sul Lago Nasser: un viaggio fuori dal tempo

Una delle esperienze più affascinanti è la crociera sul Lago Nasser. Le imbarcazioni che solcano le sue acque sono spesso piccoli battelli o navi da crociera eleganti ma intime, dotate di comfort moderni e di guide esperte. Durante il giorno si naviga tra paesaggi desertici, isolotti solitari e approdi archeologici, spesso inclusi in percorsi di viaggio in Egitto che toccano le zone meno conosciute dell’Alto Nilo.” La notte, sotto un cielo trapunto di stelle, il silenzio diventa protagonista.

Queste crociere, che generalmente partono da Assuan per arrivare ad Abu Simbel (o viceversa), offrono un ritmo lento e contemplativo, molto diverso dalle affollate rotte del Nilo. Si pranza sul ponte, si osservano cormorani e aquile pescatrici, si fa il bagno nelle acque del lago in baie solitarie, e si conversa con le guide che raccontano storie, leggende e curiosità della Nubia.

Il Fascino folkloristico dei villaggi nubiani

Un’altra esperienza imperdibile è infatti l’incontro con la cultura nubiana, profondamente legata al territorio del Lago Nasser. Alcuni villaggi, ricostruiti in seguito alla creazione del lago, mantengono viva la lingua, le tradizioni e l’artigianato locale. Visitare una casa nubiana significa immergersi in un mondo di colori vivaci, ospitalità genuina e musica antica. Gli artigiani del luogo lavorano ancora tessuti, ceramiche e gioielli secondo metodi tradizionali.

 

Villaggio nubiano

Natura e Avventura lungo le sponde del deserto

Il Lago Nasser è anche un paradiso per gli amanti della pesca sportiva: qui vivono alcuni dei più grandi esemplari di persico del Nilo, una vera sfida per pescatori esperti. Le acque ospitano anche numerose altre specie, tra cui tilapia, pesce tigre e carpe africane.

Chi ama la natura non può perdersi il birdwatching: aironi, pellicani, falchi pescatori e anatre selvatiche sono solo alcune delle specie che popolano quest’ecosistema sorprendente. All’alba o al tramonto, l’atmosfera diventa quasi irreale, e la natura si mostra in tutta la sua poesia.

Il Lago Nasser è molto più di una distesa d’acqua artificiale: è un confine tra antico e moderno, tra l’Egitto faraonico e quello contemporaneo. È un luogo dove la natura si è piegata all’uomo, ma non ha perso il suo fascino selvaggio e misterioso.

Per chi desidera scoprire questo lato meno noto dell’Egitto, itinerari di viaggio lungo il Lago Nasser e nell’Alto Egitto offrono un’esperienza autentica e immersiva.

Temple of Dakka

INFO

Periodo migliore per visitare il Lago Nasser

Il Lago Nasser si trova nell’estremo sud dell’Egitto, in un’area desertica molto calda, quindi la scelta del periodo giusto è fondamentale per godersi appieno l’esperienza.

Migliori mesi: Ottobre → Aprile con temperature diurne tra 22°C e 30°C

 

Temple of Amada

Permessi:

Per visitare il Lago Nasser, in particolare per fare una crociera o visitare alcuni siti specifici, sono necessari permessi e prenotazioni, soprattutto per le zone più remote e protette. È consigliabile organizzare il viaggio con un tour operator specializzato in Egitto e nel Lago Nasser, che possa gestire le necessarie autorizzazioni e prenotazioni.

Abu Simbel: Visitabile autonomamente via terra o volo. Se arrivi in auto, spesso è richiesto un convoglio organizzato o permesso turistico (ottenibile tramite agenzie locali).

Visite ai templi lungo le rive (Kalabsha, Dakka, Wadi es-Sebua ecc.):
Generalmente gestite tramite escursioni organizzate. Alcuni siti sono accessibili solo via lago, quindi prenotare un tour o una guida locale è essenziale.

Viaggi indipendenti o pesca sportiva : Per escursioni personalizzate (es. campeggio, pesca, fotografia naturalistica) è necessario un permesso da parte delle autorità locali (Polizia del Turismo o Guardia di Frontiera), solitamente ottenuto tramite operatori specializzati.

Temple of al-Maharraqa

Consiglio pratico

Per un viaggio sicuro e ben organizzato, affidati a tour operator locali autorizzati (es. crociere su Lago Nasser, guide esperte o agenzie che operano ad Assuan). Ti aiuteranno con tutti i permessi, spostamenti e itinerari, evitando complicazioni burocratiche.

Egitto

Lug 17, 2025AdminEmo2019
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