Mirando ad Est

SERBIA -Il monastero di  Sopocani, UNESCO 2

SERBIA -Il monastero di Sopocani, UNESCO

Tra le recenti novità dell’offerta targata Viaggi Levi, spiccano i paesi dell’Europa dell’Est, con itinerari ancora poco conosciuti nonostante la loro prossimità all’Italia. Albania, Bulgaria, Macedonia, Polonia, Romania e Serbia vanno così ad implementare il catalogo, offrendo itinerari culturali accessibili a tutti.

La Serbia, porta dei Balcani. Un paese tuttora turisticamente sconosciuto nonostante le sue bellezze artistiche e paesaggistiche è la Serbia, tristemente nota per il suo turbolento passato. A causa della sua posizione geografica, crocevia tra est e ovest, la Serbia è stata per secoli teatro di guerre e distruzioni ma anche luogo d’incontro tra civiltà diverse e complementari, ed oggi il ricco patrimonio storico-culturale e le bellezze naturali la rendono una destinazione estremamente interessante. Viaggi Levi consiglia un viaggio che inizia lungo le rive del Danubio, con la visita della dinamica Belgrado, l’ex capitale della Jugoslavia, per poi raggiungere la Cittadella di Petrovaradin. Si visitano poi i monasteri di Sopocani e Studenica (entrambi siti patrimonio UNESCO) nella regione del Sandzak, dove la vita monastica è rimasta inalterata da generazioni. Dagli aspri paesaggi mozzafiato dei monti Tara e Zlatar si passa a quelli più dolci lungo il corso del Danubio. Dopo anni di isolamento la Serbia si avvia, con determinazione, verso un futuro nell’Unione Europea.

Data in via di conferma: 12 Agosto

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POLONIA Orientale - Foresta Bialowieza 2

POLONIA Orientale – Foresta Bialowieza

 

POLONIA Orientale – Parco Nazionale Slowinski (riserva della biosfera UNESCO)

Attraverso la Polonia orientale. Meta altrettanto insolita è la Polonia orientale, da scoprirsi in un viaggio nella regione più selvaggia e meno conosciuta del Paese, tra bisonti, dune e antiche città. La Polonia è assai nota per la sua storia intensa e il suo incalcolabile patrimonio culturale, I viaggi di Maurizio Levi vuole però condurre il viaggiatore ad ammirare il lato meno conosciuto di questo paese, quello dalla natura esotica e selvaggia.

POLONIA Orientale - Parco Nazionale Slowinski (riserva della biosfera UNESCO) 2

POLONIA Orientale – Parco Nazionale Slowinski (riserva della biosfera UNESCO)

Punti di estremo interesse sono la Foresta Bialowieza, con il più grande branco di bisonti in Europa, oltre ad alci, lupi e i tarpani (cavalli polacchi); la valle del fiume Biebrza, una terra palustre in cui vivono circa 235 specie di uccelli e le schive lontre; la Masuria, l’incantevole area dei “mille laghi” e il Parco Nazionale Slowinski (riserva della biosfera UNESCO), con le spettacolari dune di sabbia che sfiorano i 30 m e si tuffano nel Mar Baltico. Questa immersione nella natura non tralascia le visite culturali come la chiesa di Grabarka, il luogo di culto più importante per gli ortodossi e Tykocin, con la grande sinagoga e la maestosa chiesa barocca.

Data confermata: 4 Agosto

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Albania - l.antica Gijrokastra copia

Albania – l.antica Gijrokastra

La sorprendente Albania, così vicina, così lontana. Nonostante la vicinanza geografica e gli antichi legami storici, l’Albania è un paese poco familiare agli italiani. Eppure il famoso Pirro era il re dell’Epiro (una porzione dell’Albania), al tempo dei romani le città di Durazzo, Apollonia e Butrint erano tra le più fiorenti del Mediterraneo, mentre a metà del XV secolo l’eroe nazionale albanese Giorgio Castriota Skanderberg fu ritenuto dal Papa il salvatore del cristianesimo in Europa. Negli anni trenta del Novecento, durante il regno di Zog I, ben prima dell’invasione fascista dell’Albania, gli architetti italiani contribuirono a trasformare Tirana da insignificante cittadina di provincia in una vera capitale. Viaggi Levi propone un interessante viaggio tra rovine greco-romane, centri storici ottomani e splendidi paesaggi. Numerosi i siti patrimonio UNESCO, tra cui il meraviglioso sito di Butrint, considerato la “Pompei albanese”, l’antica Gjirokastra, che sorveglia austera la valle del Drinos dall’alto di uno sperone di roccia e Berat, la “città delle mille finestre” con le sue case ottomane addossate ai fianchi della collina. I vecchi quartieri sono un incantevole insieme di pareti imbiancate, tetti ricoperti di tegole in cotto e vecchi muri di pietra che racchiudono cortili ombreggiati da pergolati.

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MACEDONIA – Ohrid – una delle sue numerose chiese (in passato ne aveva 365, una per ogni giorno dell’anno)

 

ITINERARIO NOVITÀ: Estremamente interessante è il viaggio che unisce all’Albania una porzione di Macedonia, ove si visita, tra i vari siti di interesse culturale, l’interessante Museo d’Arte Medievale di Korça, Ohrid (patrimonio UNESCO), cuore spirituale della Macedonia, città dal fascino etereo situata in posizione pittoresca sul lago omonimo, e il sito di Heraclea, un fiorente centro di commerci fondato da Filippo II, il padre di Alessandro Magno, lungo la via Egnatia.

 

Date confermate o in via di conferma:

Albania-Macedonia: 5 Agosto

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Albania – partenza speciale con archeologo: 25 Settembre

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Romania: 10 Agosto

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Bulgaria: 8 Agosto

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