L’Umbria segreta e inesplorata

 

Il sito archeologico di Carsulae

Testo e foto di Annarosa Toso

Organizzato da Let’s Travel, agenzia di viaggi di Terni, specializzata soprattutto per l’incoming, il viaggio studio ha toccato cittadine umbre meno note al grande pubblico, ma non per questo trascurabili. La regione vanta sia luoghi visitati da milioni di persone all’anno come per esempio Assisi, Todi, Cascia o Spoleto ma nasconde dei tesori inestimabili sconosciuti alle masse. Quando mi trovo a scrivere di luoghi come il borgo Gualdo Cattaneo, una chicca con una rocca risalente alla fine del 1400 o Torgiano, annoverato tra i borghi più belli d’Italia immerso tra colline e uliveti con il prezioso museo del vino ricavato nel palazzo Graziani Baglioni del XVII secolo o Narni, o Deruta, la città della ceramica, sfiorata dalla superstrada, ma che vanta un prezioso quanto nascosto accesso alla città vecchia, allora mi chiedo se vale la pena di portare all’attenzione delle masse questi luoghi rimasti magici o lasciare che i veri amanti delle cose belle trovino questi luoghi tanto inesplorati quanto superbi.

Ancora un particolare di Carsulae

 

Tra le proposte del tour spiccava la visita di Carsulae, uno dei siti archeologici più importanti dell’Umbria che sorge su un pianoro ai piedi della catena dei monti Martani. Il sito tenuto benissimo e visitato da 20.000 persone all’anno vanta al suo interno templi, archi, anfiteatro, tombe monumentali e anche una chiesa dedicata ai santi Cosma e Damiano fino a poco tempo fa utilizzata anche per i matrimoni in un contesto davvero straordinario. Funzioni, che ultimamente sono state stoppate da un parroco evidentemente troppo pigro per celebrare dei matrimoni fuori dalla parrocchia. Ma tant’è. Nel corso del tour ho avuto l’opportunità di prendere parte alla manifestazione gastronomica “Porchettiamo”, arrivata alla quinta edizione e che si svolge nel borgo di San Terenziano. Qui generazioni si sono succedute nella preparazione della porchetta preservando antichi metodi con scelta accurata dei maiali, controlli sull’allevamento e la macellazione. Il risultato è una porchetta genuina ed eccellente così come il “Cicotto di Grutti”, un prodotto sempre a base di maiale, ma più grasso e quindi ancora più buono. L’itinerario prevedeva anche la visita alla cascata della Marmore. Vanta un dislivello di 165 metri e l’acqua, precipitando, si distribuisce su tre salti.

La Cascata delle Marmore

L’acqua viene aperta ad orari stabiliti in quanto viene utilizzata a fini industriali nel polo siderurgico della città di Terni. La storia delle cascate risale al 271 a.C, quando il console romano Curio Dentato intraprese un’opera di bonifica della pianura di Rieti, realizzando un canale di oltre due chilometri fino al ciglio della rupe di Marmore. Un’attenzione particolare merita Ferentillo, nel cuore della Valnerina ternana, dove si respira l’atmosfera dell’antico borgo Medioevale grazie al complesso dell’Abbazia di San Pietro in Valle, trasformato in un resort – tranne l’Abbazia – tornata al clero dopo decenni di controversie e utilizzata per celebrare matrimoni e cerimonie religiose. Il complesso trasformato in resort, dispone di 20 camere, una suite e una junior suite e vanta una clientela soprattutto estera. Il giardino panoramico è senza dubbio mozzafiato.

L’Abbazia San Pietro in Valle

Per chiudere qualche parola su Narni che vanta anche una città sotterranea. La cittadina umbra ogni anno celebra la Corsa dell’Anello, manifestazione che risale al Medioevo. Tutta la città è partecipe per la competizione equestre che consiste nell’infilare al galoppo con un’asta un anello d’argento e vive in maniera attiva tutta la preparazione. Funzionante una sartoria d’epoca che veste giovani e figuranti per quello che è per la cittadina che ha dato i natali anche al Gattamelata, l’evento più importante dell’anno.

 

Narni

L’Agenzia Let’s Travel di Terni opera prevalentemente nel settore dell’incoming; i suoi punti di forza sono la conoscenza del territorio e l’utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione attraverso la rete, i social network e complessi sistemi a tecnologia avanzata che permettono il più ampio grado di accesso, fruibilità e interattività. Fiore all’occhiello è il portale www.dreavel.com attraverso il quale Let’s Travel promuove il territorio dell’Umbria e le sue eccellenze, con offerte sempre nuove e di diversa tipologia: dal semplice pernottamento in hotel o in agriturismo, alla discesa in rafting, dal soggiorno in relax in una spa, ad una visita guidata ad uno dei tanti borghi umbri. Chi accede al portale ha un ruolo attivo: ha la possibilità di costruirsi la propria vacanza in tutta comodità e con pochi clic, scegliendo la struttura che più piace e rispettando le proprie esigenze e le proprie attitudini.