Dancalia, alla scoperta di una terra primordiale

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Terra d’origine del popolo degli Afar, la Dancalia, conosciuta anche come depressione dancala, si estende tra l’Etiopia nord-orientale, l’Eritrea meridionale e gran parte dello stato del Gibuti. L’area più nota di quest’arida regione è quella sita in Etiopia, un territorio aspro che cela bellezze geologiche uniche al mondo, spettacoli di una natura primordiale ai confini del tempo e dello spazio.

La più profonda ed importante esplorazione della Dancalia, per cui la conoscenza dell’area compì un notevole progresso con l’acquisizione di una grande quantità di dati geografici, geologici e paleontologici rilevati sul territorio, risale al decennio 1919 – 1929 ed è opera di tre esploratori italiani: Paolo Eugenio Vinassa de Regny, geologo e paleontologo, Ludovico Marcello Nesbitt, di genitori italiani e nonni paterni d’origine inglese, e Raimondo Franchetti, figura chiave nelle esplorazioni africane del XX secolo. Grazie alle loro scoperte, e a quelle dei successori, questa incredibile zona dagli ambienti lunari, talvolta infernali, è divenuta fruibile ai viaggiatori che ne bramano la conoscenza.

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Tra i tesori della Dancalia spicca il vulcano Erta Ale, tra i quattro al mondo con la caldera di lava in perenne ebollizione. Considerato il vulcano attivo più antico del mondo, dal bordo del suo grande cratere si apre uno spettacolo entusiasmante capace di imprimere forti sensazioni ed indelebili emozioni: la visione della lava rossa, ammirabile solo di notte, che bolle nella caldera è unica e affascinante. Vari crateri più piccoli emettono fumi, segno di un’imponente e incessante attività vulcanica. Si è in contatto diretto con il magma del mantello terrestre, lungo la più grande frattura della crosta che prende il nome di Rift Africano.

Altro tesoro di questo territorio lunare è il basso cratere vulcanico di Dallol, che offre uno straordinario spettacolo della natura: i blandi fenomeni geotermici presenti sotto alla Piana del Sale, le cui falde sono alimentate dalle piogge stagionali che cadono sull’altopiano, portano in superficie vapori bollenti ad alta concentrazione salina che, a contatto con pigmenti naturali e minerali presenti nel terreno, cristallizzano in una moltitudine di colori, creando anche delle pozze d’acqua salina che vanno dal verde al giallo, dal rosso al viola racchiuse a loro volta da bordi di sale. Uno scenario straordinario che lascia senza respiro.

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Poco lontano dal cratere di Dallol si erge nella piana un altro piccolo rilievo, originatosi da una stratificazione di sale e in parte di terra: al suo interno, accedendo da una apertura simile a un canyon, spuntano le colonne di Dallol e le torri della cosiddetta città fantasma. Interessante la descrizione che ne fa Ludovico Nesbitt, tra i primi esploratori della regione, nel suo libro “La Dancalia esplorata”: “[…] il sole stava per tramontare. Dallol brillò e sul netto sfondo nell’aria purificata ci apparve come una città turrita, fantastica. Scorgemmo pinnacoli e spire e guglie e cuspidi formanti disegni che gli agenti atmosferici hanno impresso in quelle rocce e che di profilo facevan pensare a fortificazioni e dimore fiabesche di gnomi e maghi”.

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Un viaggio in Dancalia è un’avventura a ritroso nel tempo attraverso un paesaggio di straordinario fascino naturalistico e quasi surreale nella sua incontaminata bellezza. Un valore aggiunto, ed irrinunciabile, è la possibilità di scoprire i tesori della Dancalia in compagnia del vulcanologo Luca Lupi, considerato il massimo esperto mondiale multidisciplinare della depressione dancala. Lupi è inoltre autore dei 2 grandi volumi “DANCALIA, l’esplorazione dell’Afar, un’avventura italiana”, pubblicati nel 2009. Si tratta di un’opera definitiva, un lavoro imponente, una vera e propria enciclopedia su questa terra, della quale se ne analizzano i diversi aspetti: la sua geologia, la storia, i suoi popoli.

Viaggi Levi è stato il primo operatore italiano a proporre viaggi in Dancalia, dieci anni fa ossia non appena furono resi possibili viaggi nella zona. Proprio questa decennale esperienza, oltre alla profonda conoscenza dell’area e delle sue caratteristiche, contraddistinguono l’operatore milanese e i viaggi da esso proposti.

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PARTENZA SPECIALE CON IL GEOLOGO VULCANOLOGO LUCA LUPI

 Data di partenza: 30 Dicembre, in via di conferma

Programma dettagliato: Dancalia con vulcanologo

 

I VIAGGI DI MAURIZIO LEVI
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