A Città di Castello il primo “Salone del Turismo rurale econatura”

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Testo di Luisa Chiumenti

Si è svolto recentemente a Città di Castello il Salone del Turismo Rurale Econatura, che era stato presentato a Roma, nella sede dell’Enit, alla presenza di Roberta Milano, Digital Startegist di Enit, del Direttore Settore Turismo della Regione dell’Umbria Luigi Rossetti e di Marco Citerbo, Direttore del Salone del Turismo Rurale. Organizzato da MC Marketing Consulting, sotto l’egida dell’Unesco, il Salone ha avuto anche il patrocinio, insieme all’Enit, della Regione dell’Umbria e delle principali associazioni di settore. L’appuntamento, che è stato una delle novità principali della Mostra Nazionale del Cavallo 2016, si è proposto, come ha sottolineato Roberta Milano, di segnalare quanto sia importante il ruolo strategico che il turismo rurale rappresenta per il nostro paese, “riconosciuto come caposaldo sia nell’ambito del “Piano per il turismo” del ministero che nell’ambito del “Piano di marketing” dell’Enit stesso. Un intero padiglione della Fiera di Città di Castello è stato quindi dedicato al Salone del Turismo Rurale Eco Natura, con diversi incontri per gli operatori, seminari tecnici e convegni divulgativi sui temi del turismo eco-frendly, del benessere e dell’enogastronomia di qualità.

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E’ stato messo in evidenza come l’Italia “turistica” non sia soltanto rappresentata dalle città, dalle coste, dalle montagne, ma si basi anche su tanti altri “prodotti turistici” che, nei vari territori, possono essere rappresentati dai “cammini”, dai “sentieri” e soprattutto dagli storici “borghi”, con tutte quelle attività artigianali che in essi tuttora si svolgono e vanno sempre più valorizzati. E’ stato presentato altresì l’interessante progetto “In Itinere”, che si è concentrato sulla propria “ambizione di andare oltre”, con attenzione particolare ai valori di originalità e tradizione che sono propri delle regioni che ne fanno parte (Umbria, Marche, Toscana, Lazio, Abruzzo e Sardegna) e con un impegno economico importante (ben 4 milioni di euro), destinato ad attivare nuove, importanti progettualità. Ed è stato così che Marco Citerbo, Direttore del Salone, ha sottolineato come esso potesse essere destinato ad avere una collocazione molto più ampia rispetto a quella della sola Umbria, dove peraltro il turismo rurale è presente da anni costituendo una delle forme di turismo più importanti.

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Egli ha anche ricordato come, grazie alla collaborazione con Enit, sarebbero stati presenti a Città di Castello oltre 120 seller e 52 buyer stranieri partecipanti al vivacissimo workshop. Stefano Landi, ideatore della Rete Turistica Rurale che raccoglie 235 soggetti locali di tutta Italia, ha confermato poi, nei suoi interventi, come oggi, per valorizzare “l’Anima Verde dell’Italia”, il “turismo rurale” sia lo strumento più indicato per “garantire il mantenimento e la rivitalizzazione dell’identità di un territorio”. Il Salone, svoltosi fino a domenica 11 settembre, ha avuto anche un’ampia area espositiva aperta al pubblico, nella quale si sono potute conoscere le diverse offerte di turismo rurale, nonché i momenti di approfondimento sul tema, che hanno visto impegnati esperti come il Prof. Stefano Soglia sul tema degli itinerari come strumento di promozione del territorio e le associazioni quali Coldiretti e Terranostra, che hanno organizzato per l’occasione un incontro su “L’agriturismo nell’era digitale” e i “Borghi più belli d’Italia”, che domenica sono stati protagonisti del convegno “Scoprire l’Italia dalle mura dei Borghi”.

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Come diverse ricerche recenti evidenziano, la domanda di un turismo non solo sostenibile, ma legato strettamente al mondo rurale e alla natura è in crescita costante e continua. Sono stati inoltre organizzati momenti di intrattenimento a tema, come i laboratori istituiti presso l’Ecomuseo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco per far conoscere tutti gli usi della canapa. Si tratta di una vacanza esperienziale ricca di motivazioni, che vanno dalla ricerca del benessere e di un’elevata qualità della tavola, che sia anche slow, lontana dai ritmi di tutti i giorni, o allo sport all’aria aperta e al relax nel verde. Se, nel mondo, circa il 78% dei viaggiatori considera importante l’attenzione all’ambiente, a un turismo all’aria aperta, sinonimo di salute, qualità della vita e sostenibilità ambientale.

Ricordiamo infine come Media partner del Salone siano stati i mensili Trekking & Outdoor e In Natura, il portale dailyslow.it, la web radio DotRadio e l’associazione ARGA-UNAGA.

Per informazioni:

Tel. 3280368578

Maria Luisa Lucchesi

marialuisa.lucchesi@vgcomunicazione.it