PANAMA tra progetti d’arte e di turismo

 

 

SEDE DEL “FESTIVAL DE CORTOMETRAJES DE HAYAH”
La sesta edizione del Festival de Cortometrajes de Hayah si terrà a Panama dal 3 al 10 agosto. L’evento, che avrà luogo in diverse location della capitale, premierà differenti categorie: miglior cortometraggio nazionale e straniero, a cui si aggiungono i vincitori del premio come miglior regista emergente e miglior cortometraggio nazionale animato. “Al momento si conta una selezione di 33 cortometraggi in gara” – commenta Mariel García Spooner, Direttore Esecutivo dell’evento – “Se a questi si aggiungono i lavori fuori concorso, il festival metterà in scena oltre 100 cortometraggi, sia panamensi che stranieri”.

I VENTI DARANNO ENERGIA
Il forte vento che soffia sulle pianure di Coclé in pochi anni verrà trasformato in una alternativa ecologica e conveniente per abbattere i costi dall’elettricità. E’ stata scelta l’area di Penonomé per il primo parco eolico di Panama, destinato a diventare il più grande dell’America Centrale.
La prima pietra del progetto, pari ad un investimento che sfiora i $445 milioni di dollari, è stata posata la scorsa settimana dal Presidente Ricardo Martinelli; in occasione della cerimonia di inzio lavori, il Presidente ha dichiarato che questo è solo il primo passo verso la diversificazione energetica del Paese e si guarda già verso la produzione con gas e carbone.

INVESTIMENTO DA $28 MILIONI DI DOLLARI PER 3 NUOVI HOTEL
La catena alberghiera Ibiza sbarca a Panama con 3 hotel, per un totale di 343 nuove stanze e una occupazione media prevista intorno al 70%. Le spiagge del Pacifico continuano quindi ad attrarre investimenti turistici.
La società R&I International, di capitale nazionale e spagnolo, ha in progetto appunto 3 nuovi hotel sulla costa pacifica per un investimento totale pari a 28 milioni di dollari.
La settimana scorsa il brand hotelliero ha già inaugurato l’Ibiza Chic Hotels Playa Corona, situato a San Carlos. In questo specifico progetto, la società ha investito 10 milioni di dollari per 108 stanze. La stessa società sta quindi costruendo altre due hotel nelle zone di Coronado e Río Hato che, insieme, rappresentano oltre 235 stanze.

LA BAHIA DE PORTOBELO

La Bahía de Portobelo fu scoperta da Cristoforo Colombo nel suo quarto viaggio nelle Americhe nel 1502. Nel corso della sua storia, Portobelo è stata saccheggiata dai pirati in varie occasioni dal momento che era utilizzata dagli spagnoli come porto di imbarco dell’oro proveniente dal Perù.
Oggigiorno, Portobelo continua ad affascinare turisti e viaggiatori per la sua incredibile storia e bellezza. Oltre a piccoli castelli e roccaforti, si possono visitare chiese e conventi che custodiscono i ricordi di epoche passate.