“Wroclaw – Breslavia”

breslavia.guida

di Roberto M. Polce

seconda edizione

Morellini Editore

pp.168 – euro 12,90

in libreria dal 21 aprile 2016

Torna in libreria nella seconda edizione aggiornata e ampliata, la guida “Wroclaw – Breslavia”, l’unica in italiano, scritta da Roberto M. Polce, fotografo, giornalista e autore di numerose guide di viaggio sulla Polonia e le città polacche. Quarta città della Polonia per abitanti e capoluogo del Voivodato della Bassa Slesia, Wroclaw (Breslavia in italiano) si estende su dodici isole collegate tra loro da un centinaio di ponti, il che gli è valso l’epiteto di “Venezia polacca”. Città con un passato e un’identità complessi, negli anni ha intrapreso la strada di un intenso e fecondo confronto intellettuale e artistico all’insegna del dialogo fra culture, etnie, religioni, tanto da essere nominata “Capitale Europea della Cultura 2016”.

Meltin-pot di etnie e culture, Wroclaw racchiude in se influenze ceche, austriache, tedesche, polacche, ebree. Proprio della tolleranza e della convivenza, così come del ruolo di ponte naturale d’Europa, a Breslavia convivono pacificamente tra loro diverse confessioni religiose: ne è un esempio il Quartiere dei Quattro Templi (Dzielnica Czterech Świątyń) dove, in non più di 300 metri di stanza l’una dall’altra, sorgono la sinagoga, la chiesa cristiana, ortodossa e protestante, attorniate da numerosi ristoranti, caffè, pub e discoteche. Non è un caso, che proprio per l’alta densità di edifici sacri che costellano la zona del centro storico, talvolta questa viene chiamata “piccolo Vaticano”.

Sul fiume Odra sorgono le isole, ossia Wyspa Piasek, Tamka, Wyspa Słodowa, Wyspa Bielarska e soprattutto Ostrów Tumski, o Isola della Cattedrale, il nucleo più antico di Breslavia risalente al IX secolo. A sud dell’Odra si estende la Città Vecchia, l’area storicamente più ricca e densa di emergenze monumentali, mentre a est si trova la cosiddetta Città Nuova (Nowe Miasto), dove oggi sono dislocati, fra vasti spazi verdi, importanti musei.
Verso sud sorgono l’area dei Bastioni (Podwale), a semi-anello, racchiusa fra la prima e la seconda cerchia di mura e sottolineata dal Fossato Civico (Fosa Miejska) e la città otto-novecentesca, i cui monumenti più rappresentativi sono la neogotica stazione ferroviaria di Breslavia Centrale, Dworzec Wrocław Główny, e l’edificio degli ex grandi magazzini Wertheim.

Per gli amanti della quiete consigliamo una gita nei dintorni di Breslavia tra splendidi borghi storici e paesaggi incantati: Swidnica e Jawor, il castello di Książ, terzo castello per dimensioni del Paese, la conca di Kłodzka e i Monti dei Giganti.

Per chiudere questa breve carrellata a Wroclaw, non potevano mancare le leccornie gastronomiche locali tra cui: i pierogi (ravioloni a mezzaluna tipici di ogni menù), lo bios (stufato di carne dalle innumerevoli varianti), la zurek (zuppa di farina e salsiccia) o la più dolce szarlotka (torta di mele).