La lanterna di Charles

Dickens and London – a tale of one man and his city

Testo di Michela Perinot

Nel duecentesimo anniversario dalla nascita di Dickens il Museum of London presenta la più importante mostra dedicata al grande romanziere dagli anni ’70.

E’ nella City dell’età vittoriana, allora la più grande metropoli del mondo, alle prese con gli straordinari impulsi di crescita e le dolorose contraddizioni di una società in trasformazione che prendono forma le trame e i personaggi di uno degli scrittori più amati della letteratura inglese. Charles Dickens si trasferì a Londra con i genitori all’età di dieci anni e vi avrebbe vissuto buona parte della propria esistenza, diventando il primo autore a descrivere la città del XIX secolo. Il profondo legame con la sua “lanterna magica”, come egli stesso la definì, è il filo conduttore della mostra che il Museum of London dedica al romanziere nell’ambito delle celebrazioni per i duecento anni dalla sua nascita. Curato da Alex Werner, responsabile della History Collections del museo, il percorso espositivo richiama sin dal primo impatto le atmosfere della Londra vittoriana. Insieme alla rara opportunità di vedere i manoscritti originali e le bozze di opere quali David Copperfield e Bleak House, il visitatore viene guidato attraverso sezioni tematiche che documentano vari aspetti della vita e della cultura dell’epoca. A cominciare dal rapporto dello scrittore con il teatro: libretti, locandine, un teatrino per bambini e naturalmente costumi di opere di Shakespeare – autore che Dickens amava moltissimo, tanto da contribuire economicamente al recupero della sua casa a Stratford upon Avon. La riproduzione della porta della prigione di Newgate rievoca un doloroso momento dell’infanzia dello scrittore, costretto a lavorare all’età di 12 anni quando il padre venne imprigionato per debiti: esperienza che avrebbe lasciato un segno profondo nella sua personalità, ispirando personaggi come David Copperfield e Oliver Twist. La sezione Home and Heart indaga sulla condizione femminile e il ruolo della famiglia nella società vittoriana, mentre poco più in là il modellino di una carrozza postale a cavalli (il mezzo su cui il giovane Charles percorse l’intero paese nei primi anni della sua carriera di giornalista) preannuncia l’imminente salto verso la modernità, rappresentato dalla costruzione della Metropolitan District Railway che a partire dal 1850 avrebbe completamente stravolto l’assetto urbano.L’omaggio a Dickens non poteva trovare contesto più indicato della moderna sede museale situata nel cuore di Londra, a pochi passi dalla cattedrale di Saint Paul: sullo stesso piano di ‘Dickens and London’ il visitatore potrà compiere un altro giro di giostra immergendosi nell’avvincente sezione dedicata al secolo XIX che propone ricostruzioni, installazioni, fotografie e oggettistica varia.

 

Cosa:Dickens and London – a tale of one man and his city
Dove: Londra, Museum of London
Quando: fino al 10 giugno 2012
Info: tel. 0044(0)20 70019844, www.museumoflondon.org.uk, info@museumoflondon.org.uk, orario apertura 10/18. L’ingresso al museo è gratuito, la visita alla mostra temporanea ‘Dickens and London’ ha un costo di 8 sterline.
Nota bene: L’ingresso alla mostra deve essere prenotato anticipatamente attraverso l’apposita sezione del sito Internet del museo, scegliendo il giorno e l’orario di visita. Il biglietto potrà essere ritirato direttamente presso le casse della sede espositiva; è consigliabile pertanto arrivare con almeno 15 minuti di anticipo rispetto all’orario prescelto.
Per arrivare: Il Museum of London dista pochi minuti a piedi dalle fermate Barbican, Saint Paul’s e Moorgate della metropolitana.