“ESSERE LEONARDO DA VINCI. UN’INTERVISTA IMPOSSIBILE”

Chateau-du-Clos-Luce-1--credit-photo-Leonard-de-Serres copia

Château-du-Clos-Lucé-1–crédit-photo-Léonard-de-Serres

 

Testo di Mariella Morosi

Leonardo Da Vinci, il genio del Rinascimento, torna in Francia dove era già stato nel 1516 su invito di Francesco I. Ma lo fa in una pièce teatrale “Essere Leonardo da Vinci: un’intervista impossibile”, scritta, interpretata e diretta da Massimiliano Finazzer Flory. La rappresentazione avverrà venerdì 26 agosto nello Château du Clos Lucé ad Amboise, dove Leonardo si spense il 15 maggio 1519. La fama della douce France affascinò anche il grande innovatore toscano che non esitò a 64 anni ad attraversare le Alpi con alcuni dei suoi discepoli, fra cui Francesco Melzi e Battista de Villanis, suo fedele domestico milanese. Volle conoscere molte città francesi, a cominciare da Parigi, è si stabilì oltralpe per gli ultimi tre anni della sua vita. La rappresentazione, a cui ne seguiranno altre,  è stata organizzata per rendergli omaggio nell’ambito delle Celebrazioni del 500° anniversario del suo insediamento in Francia. Ora Leonardo ci torna nei panni dell’attore, regista e drammaturgo Massimiliano Finazzer Flory, che in una intervista impossibile ce lo rivela in tutto il suo genio e in tutte le sue intuizioni scientifiche ed artistiche.

Finazzer Flory in_Leonardo-20 copia

Finazzer Flory in_Leonardo-20

Furono i secoli successivi a consegnarcelo come il più grande scienziato, astrofisico, artista, innovatore  e naturalista  di tutti i tempi. I suoi contemporanei non potevano ancora comprenderne il genio, e spesso le sue intuizioni furono derise e considerate inattendibili, se non addirittura frutto di follia. A rendere ancora più incisiva la pièce teatrale sarà la sua presenza “fisica”, perchè Massimiliano Finazzer Flory risponderà alle domande dell’intervistatore indossando costumi d’epoca, con un trucco che è una vera e propria ricostruzione del volto di Leonardo come egli stesso si raffigurò negli autoritratti. Incalzato dalle domande -ben 67 , una per ogni anno della sua vita- parlerà in lingua rinascimentale della sua infanzia, sulle sue attività in campo civile e militare, su come si fa a diventare “bono pittore”, sul rapporto tra pittura e scienza, pittura e scultura, pittura e musica.

M. Finazzer Flory - Essere Leonardo copia

M. Finazzer Flory – Essere Leonardo

E ancora, parlerà dei misteri del corpo umano attraverso l’anatomia, di botanica e di scienze matematiche. La prima rappresentazione dell’opera avvenne a Londra nel 2012 e successivamente a Parigi, in Italia, Inghilterra, Stati Uniti, Giappone e persino al Cern di Ginevra: un incontro inedito tra cultura umanistica e scientifica. Il dialogo è basato con rigore  su fonti originali e attendibili e anche sulle polemiche da lui suscitate, riferite da cronache dell’epoca. La drammaturgia è interamente basata su fonti storiche e la recitazione eccezionalmente convincente. Massimiliano Finazzer Flory ha ricevuto numerosi riconoscimenti per sua opera, come il “Premio Cenacolo Editoria e Innovazione” indetto da Assolombarda consegnatogli da Umberto Eco con la motivazione: “Modello di eccellenza e di integrazione tra produzione culturale e strategie di comunicazione”. La tournée proseguirà fino al 2019.

 

Info: 22 euro, gratuito per i bambini e persone con disabilità. Nell’occasione, al prezzo di 25 euro, all’Auberge du Prieuré è stato predisposto un menu “Speciale Rinascimento”, L’aperitivo sarà offerto a tutti gli spettatori.  Info: http://vinci-closluce.com / 0033- (0)2 47 57 55 78.